Questo articolo esamina in dettaglio le situazioni che possono verificarsi durante il processo di liquidazione dei fondi di investimento, gli effetti delle normative di legge recentemente entrate in vigore sugli investitori e i rimedi legali esperibili in tale fase. Vengono illustrati i diversi tipi di azioni legali volte a tutelare i diritti dei nostri clienti e a minimizzare le potenziali perdite, nonché gli aspetti importanti a cui prestare attenzione.
Diritti degli investitori e rimedi legali nel processo di liquidazione dei fondi
Il processo di liquidazione dei fondi di investimento può comportare conseguenze giuridiche complesse per gli investitori coinvolti. Gli sviluppi riscontrati durante questo processo e i meccanismi legali a disposizione degli investitori rivestono un'importanza cruciale per la tutela dei diritti. Tenendo conto che ogni pratica presenta caratteristiche specifiche, questa nota informativa è stata predisposta per fornire un quadro generale.
Situazione attuale e normative di legge
La Commissione per i Mercati dei Capitali (SPK) ha disposto la liquidazione di numerosi fondi istituiti da determinate società di gestione del portafoglio. Queste procedure di liquidazione sono condotte da diverse istituzioni finanziarie a seconda del soggetto istitutore del fondo. La Legge n. 7596, recentemente entrata in vigore, contiene disposizioni rilevanti che incidono direttamente sulla posizione degli investitori in questo processo. Tali disposizioni possono essere riassunte come segue:
Gli investitori che hanno impartito un ordine di vendita prima di una determinata data senza ricevere il pagamento e le cui quote sono state bloccate sono considerati, ai sensi della normativa, non come creditori, bensì come titolari di quote del fondo.
Qualora il patrimonio del fondo risulti insufficiente, i pagamenti saranno effettuati sulla base dell'«importo netto dell'investimento», calcolato aggiornando all'inflazione gli importi versati e prelevati dal fondo. È previsto che il processo di pagamento inizi dai piccoli investitori.
I pagamenti intermedi che potranno essere effettuati sono soggetti a un determinato limite massimo per persona, e la SPK ha annunciato che tali pagamenti inizieranno dai fondi del mercato monetario.
I valori persi o sottratti dal fondo saranno recuperati presso la società istitutrice e i soggetti responsabili tramite il Fondo di Garanzia dei Depositi di Risparmio (TMSF), restituiti al fondo e distribuiti agli investitori.
La legge tiene conto anche dei pagamenti che gli investitori possono ottenere per via giudiziaria e detrae tali importi dal pagamento finale che verrà effettuato dal fondo. Ciò dimostra che il diritto di adire le vie legali rimane impregiudicato.
Rimedi legali a disposizione degli investitori
Esistono diverse azioni giudiziarie che gli investitori possono intraprendere durante il processo di liquidazione del fondo. Queste cause non sono alternative tra loro, ma ciascuna è rivolta a un diverso ambito di responsabilità. I rimedi appropriati per il vostro caso saranno determinati esaminando i documenti contenuti nel vostro fascicolo.
1. Azione di risarcimento danni contro la banca depositaria
Le attività di ogni fondo di investimento sono custodite da una banca depositaria. La banca depositaria ha l'obbligo di vigilare affinché il fondo sia gestito in conformità alla normativa. Qualora venga tollerato o non venga impedito il trasferimento irregolare di attività del fondo ad altre società, la banca depositaria può essere ritenuta responsabile per il danno arrecato. Poiché la solidità patrimoniale delle banche depositarie è generalmente elevata, questa via può offrire una soluzione efficace in molti casi. È di fondamentale importanza individuare quale fosse la banca depositaria nel periodo in cui è stato effettuato l'investimento.
2. Azione di risarcimento danni contro la banca o la società di intermediazione collocatrice
Gli istituti che offrono il fondo di investimento agli investitori (banche o società di intermediazione mobiliare) hanno l'obbligo di informare adeguatamente gli investitori sui rischi, di offrire prodotti adatti al profilo dell'investitore e di eseguire gli ordini tempestivamente. In caso di violazione di tali obblighi, può sorgere la responsabilità dell'istituto interessato. La solidità di un'azione di questo tipo si fonda su documenti quali la corrispondenza intercorsa con l'istituto, i moduli firmati e le registrazioni delle operazioni.
3. Azione di risarcimento danni contro la SPK
Qualora la Commissione per i Mercati dei Capitali (SPK), pur avendo individuato i rischi, abbia adottato con ritardo la decisione di liquidare i fondi, è possibile avanzare una richiesta di risarcimento danni nei confronti dello Stato per i pregiudizi derivanti da tale ritardo. Questa procedura richiede innanzitutto la presentazione di un'istanza scritta alla SPK e, successivamente, l'instaurazione di un giudizio dinanzi al tribunale amministrativo. In questo percorso legale, è necessario dimostrare con prove concrete quale misura la SPK avrebbe dovuto adottare e in quale momento.
4. Azione di recupero crediti per coloro che hanno impartito un ordine di vendita senza ricevere il pagamento
La legge considera gli investitori che hanno impartito un ordine di vendita ma non hanno potuto ricevere il proprio denaro come titolari di quote del fondo. Allo stato attuale, l'unica via legale che possa modificare tale situazione è l'annullamento della relativa disposizione di legge da parte della Corte Costituzionale. Pertanto, l'avvio di questa azione dovrebbe essere valutato solo nei casi in cui i registri della banca e del fondo dimostrino chiaramente che l'operazione di vendita è stata definitivamente completata in termini di prezzo e importo. Non viene fornita alcuna garanzia circa il conseguimento di un risultato certo attraverso questa via.
5. Partecipazione alle indagini penali
È possibile partecipare alle indagini penali condotte nei confronti dei gestori dei fondi in qualità di «persona offesa dal reato» (parte lesa). Tale partecipazione può agevolare in particolare il processo di acquisizione delle prove per le altre cause di risarcimento danni.
Aspetti importanti da considerare
Pagamenti intermedi
Qualora vi venga corrisposto un pagamento intermedio durante il processo di liquidazione, l'accettazione di tale pagamento non comporta la rinuncia ai vostri diritti di azione legale. Tuttavia, è importante contattare il nostro studio legale prima del pagamento intermedio, affinché possa essere inviata a vostro nome una comunicazione formale di riserva dei diritti. Vi preghiamo di sottoporci qualsiasi documento che la banca vi chieda di firmare prima di apporvi la vostra firma.
Spese legali
Nei procedimenti giudiziari, al fine di limitare l'onere iniziale del contributo unificato e delle tasse di registro, le cause vengono generalmente avviate per una parte del danno. Una volta quantificato con esattezza il danno, l'importo della domanda verrà incrementato. Tuttavia, in caso di esito negativo del giudizio, sussiste il rischio di dover sostenere le spese processuali e le spese legali della controparte calcolate sull'importo richiesto. Tali rischi vengono valutati singolarmente con i nostri clienti per ciascuna specifica azione.
Termini di decadenza e prescrizione
Il proseguimento della procedura di liquidazione non sospende i termini per l'avvio delle azioni legali. Il termine per presentare istanza alla SPK è di un anno dal momento in cui si è venuti a conoscenza del danno, e anche per le richieste di risarcimento contro le banche decorrono i termini di legge. Pertanto, è necessario intraprendere le iniziative legali senza attendere il completamento della procedura di liquidazione.
Documenti da preparare
Affinché la vostra pratica possa essere esaminata in dettaglio e possano essere definite strategie legali specifiche per il vostro caso, è importante predisporre i seguenti documenti:
Contabili di acquisto e vendita delle quote del fondo
Estratti conto (che mostrino i movimenti dei fondi e della liquidità)
Prospetti dei movimenti di conto ottenuti tramite il portale governativo e-Devlet o la piattaforma e-Yatırımcı del Depositario Centrale Titoli (MKK)
Qualora sia stato impartito un ordine di vendita, screenshot e registrazioni che attestino l'orario esatto dell'ordine
Corrispondenza, e-mail e messaggi scambiati con la banca o la società di intermediazione
Contratti firmati, moduli di informativa sui rischi e documenti relativi ai test di adeguatezza
A seguito della trasmissione di tali documenti al nostro studio, la posizione giuridica della vostra pratica verrà chiarita attraverso un'apposita disamina. Poiché le tipologie e le date delle operazioni degli investitori variano, ogni pratica viene trattata nell'ambito delle proprie specifiche circostanze.
